Homepage

Per informazioni:
dimorestorichelazio@lazioinnova.it


Clicca sulla mappa o inserisci i dati nel campo di ricerca per trovare tutte le informazioni sulle dimore aperte.
Provincia
Seleziona
Comune
Tutti
Viterbo Rieti Roma Frosinone Latina

Bando della Regione Lazio per valorizzare le dimore storiche

Prosegue il sostegno della Regione Lazio per la valorizzazione delle Dimore storiche inserite nella rete regionale. Come anticipato nel corso dell’evento di lancio della prima giornata di apertura straordinaria delle dimore che si è svolta il 21 ottobre 2018, la Regione ha stanziato 500 mila euro per interventi di manutenzione e recupero attraverso un avviso pubblico.

Dimore, ville, complessi architettonici e del paesaggio,
parchi e giardini di valore storico e storico-artistico.

“Valorizzare il patrimonio culturale del Lazio – dichiara il Presidente della Regione Nicola Zingaretti – e considerare la bellezza come base per lo sviluppo del territorio, dell’economia e del turismo sono le idee ispiratrici della legge regionale del 2016 che ha costituito la “Rete delle dimore storiche del Lazio” e dello stanziamento di importanti risorse per la manutenzione e il recupero degli edifici storici attraverso il bando di 500 mila euro. Lo facciamo in primo luogo perché convinti che sia nostro dovere lasciare alle generazioni future le ricchezze che abbiamo avuto la fortuna di ereditare, ma anche perché siamo impegnati nella costruzione di un nuovo modello di sviluppo, nel quale il rilancio del patrimonio culturale è un cardine fondamentale”.

Ciascun soggetto pubblico o privato in possesso dei requisiti potrà presentare non più di una proposta di intervento per singolo bene presente nella Rete entro il 28 gennaio 2019.
Inoltre, fino al 30 dicembre 2018 sono straordinariamente aperti i termini per presentare le nuove candidature di iscrizione alla Rete.

Il Bando dà priorità agli interventi finalizzati a rendere tali beni il più facilmente accessibili e godibili in piena sicurezza da parte del pubblico. È rivolto ai soggetti, pubblici e privati, proprietari di dimore, ville, complessi architettonici e paesaggistici, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico, inseriti senza riserva nella Rete, che già risultino visitabili da parte del pubblico (anche solo per appuntamento), o di quei beni per i quali la fruibilità pubblica potrà essere consentita in piena sicurezza grazie ai lavori di ristrutturazione.