Possono fare domanda i proprietari o i gestori dei beni già accreditati senza riserva alla Rete regionale.
Sono previsti contributi fino a € 50.000, nella misura del 50% delle spese ammissibili per i soggetti privati, del 70% per i soggetti pubblici, e del 100% nel caso di piccoli comuni entro i 15.000 abitanti, o per i comuni in stato di dissesto finanziario dichiarato.
Sono ammissibili a contributo opere di restauro, interventi di manutenzione straordinaria, lavori per miglioramento accessibilità e visitabilità dei beni, interventi di sistemazione del verde e del paesaggio.
Le istanze e la documentazione prevista vanno presentate esclusivamente tramite apposita piattaforma informatica, accessibile all’indirizzo Bandi e Avvisi, a partire dalle ore 12 del giorno 10 settembre e non oltre le ore 16 dell’ 8 ottobre 2026.
Le domande saranno valutate da un’apposita commissione, e i progetti vincitori dovranno essere realizzati nel biennio 2027-2028.